L'ALTOPIANO DI PINÉ

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Introduzione

Piné è una zona che risiede alle estreme pendici occidentali del gruppo del Lagorai. E' formata in parte da un altopiano e in parte da una valle relitta.
Presenta una moltitudine di paesaggi: pinete, abetaie, paesaggi d'alta quota, laghi, conche, pianori, pascoli,...
Dai primi decenni del '900, Piné è una località montana molto frequentata specie d'estate, per tre motivi princiali:

  • Presenza di due caratteristici laghetti alpini
  • Presenza (dagli anni '80) di uno dei principali anelli di pattinaggio europei
  • Presenza di uno dei più importanti santuari mariani del Trentino Alto Adige

Storia geologica semplificata e descrizione

Geologicamente Piné è un complesso costituito da un piccolo altopiano (composto da dossi morenici, conche e pianori e che costituisce il vero e proprio Altopiano di Piné) nella sua parte meridionale e da una cosiddetta valle relitta nella sua parte centrale e settentrionale (propriamente detta Valle di Piné).
In antichità, un unico torrente sorgeva dal Monte Fregasoga (pop. El Cimon de la Pala, 2447 m), e dopo aver attraversato l'attuale Valle dei Vasoni, proseguiva nella Valle di Piné, fino ad arrivare nei pressi della località La Mochena (comune di Civezzano), dove attualmente sfocia il Silla nel Fersina.
Nei millenni, il Rio Vasoni (che costituiva la parte iniziale del Torrente Silla), per complessi fenomeni idrologici, è stato "catturato" dall'Avisio, dove attualmente sfocia, nei pressi di Sover. La parte finale del Rio Vasoni è detta Rio di Brusago, nel quale oltre al Vasoni confluiscono anche il R. Mattio, il R. Spinel, il R. di Spruggio e il R. Fregasoga. Anche l'attuale Rio Regnana è stato catturato dall'Avisio, dove sfocia nei pressi delle Piramidi di Segonzano.
Nel rio Regnana confluiscono il Rio de la val dell'Inferno (principale rio proveniente dal Monte Rujoch) ed alcuni rivi del versante Settentrionale di Costalta che si affaccia sulla Val Regnana (es: Rio Val Granda).
Rio Regnana e Rio Brusago, hanno inciso dei profondi solchi e delle profonde valli per giungere all'Avisio.
Per questo motivo Piné è una valle relitta anche se nel tratto da Brusago a poco prima del Lago delle Piazze scorre un piccolo rivo, ma si tratta di un canale artificiale costruito per alimentare la centrale idroelettrica di Pozzolago (Val di Cembra).
La Bassa Valle di Brusago, divide le pendici occidentali del complesso Monte Cogne-Frattoni (pop. La Palèta, 2168 m) da quelle del Dosso di Segonzano-Gac (1597 m).
Mentre la parte bassa della Val Regnana divide il Gac dal Monte Ceramont (1514 m)

Monti e dossi minori

Scarica il PDF dei principali monti i Piné con altitudini precise della P.A.T.

Le cime di Piné spesso superano i 2000 metri, arrivando ai 2490 del Monte Croce, che oltre ad essere il più alto di Piné, è anche il più alto dell'intero Lagorai Occidentale.
Nei pressi di questa cima si trovano cima Fregasoga (2447 m), monte Rujoch-Schilverlai Spitz (pop. Cimon de Sprugio) (2415-2432 m), Pala delle Buse (pop. El Trapén) (2408 m) e Monte Cogne (pop. La Paléta) (2168 m).
Tutte queste cime, ad eccezione di Monte Cogne e Pala delle Buse (che anche se geograficamente fanno parte di Piné, si trovano politicamente nel Comune di Lona-Lases), si trovano sulla linea del confine del comune di Baselga di Piné.
Un'altra cima importante è il Dosso di Costalta (1955 m), che è diviso dal gruppo del Monte Croce tramite il Passo del Redebus e divide Piné dalla Valle dei Mocheni.
Sul versante occidentale di Piné risiedono modesti monti boscosi che non arrivano a 1600 m (il più alto è il Gac, 1593 m) e delimitano Piné dalla Valle di Cembra.
Questi monti boscosi sono principalmente classificabili in due complessi: il complesso Dossi de la Rogia-Ceramonte (1251-1514 m) e il complesso del Gac-Dosso di Segonzano (1593-1542 m).
Nella parte di altopiano, la più a sud di Piné, si trovano i dossi, che hanno prominenza generalmente inferiore agli 80-100 m e sono spesso caratterizzati da fitte foreste di abeti, pini o miste. Fra i principali: Dosso di Miola (1075 m), Dosso della Mot (1074 m), Dosso della Clinga (1063 m), Le Raice (1017 m), Dos del Massalon (1013 m), Dosso di Vigo (991 m), Dossedel (978 m), Dosso Alto (975 m), Dosso di Puel (963 m), Crozzi de Prada (956 m), Doss de S.Ana (942 m), Dos del Tés, Postel, Leien, Belvedere, Dos Alt (Lavarost), Dos de le Mórf, La Piatta, Castèl e moltissimi altri dossi minori.

Piné è politicamente composta dai comuni di Baselga di Piné e di Bedollo. Il comune di Baselga di Piné è composto dai comuni catastali di Miola 1, Miola 2, Baselga 1 e Baselga 2. Il comune di Baselga di Piné è inoltre composto da due parti: la parte principale (in cui risiedono tutte le frazioni) e un exclave separato dal resto del comune, dal territorio comunale di Bedollo. Questo exclave, anche chiamato Territorio comunale di Fregasoga-Spruggio è disabitato (esclusi i 2-3 abitanti stagionali del Rifugio Tonini) ed è la parte che comprende le cime più alte di Piné. La parte della montagna di Fregasoga spetta al comune catastale di Miola 2, mentre quella della della montagna di Spruggio al comune catastale di Baselga 2.


I Laghi di Piné visti da Malga Vasoni Alta (1973 m)


Cartina (ingrandibile facendo click) di Piné con Comuni Amministrativi e Catastali, Frazioni, Monti e Laghi





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